30 settembre 2008

CISG - Corso di Guida Sportiva n. 09 -

Eccoci al nono appuntamento col simpaticissimo Gordon de Adamich e si parla di curve di coppia...



Lezione n° 9

Curve di coppia e di potenza

Nona puntata del Corso di Guida Sportiva di Gordon de Adamich, responsabile del CIGS.

Non esiste un regime ideale di utilizzo per i propulsori: motore e cambio vanno personalizzati in funzione delle caratteristiche del modello e delle prestazioni che si vogliono ottenere in termini di velocità, accelerazione, consumi. Per la guida in pista e quella agonistica (ma anche per quella di tutti i giorni) è importante conoscere le caratteristiche specifiche del motore che si sta usando, perchè ciascun propulsore ha il proprio campo di utilizzo ottimale tra il punto di coppia massima e quello di potenza massima. Le curve di potenza e di coppia decrescono nella fase terminale del grafico, a dimostrare che il livello di rendimento massimo del motore è stato superato e che le prestazioni sono in calo. Se il limitatore è a settemila giri, ma il punto di potenza massima è a 6.500, non converrà tirare oltre quest’ultimo valore, perché il motore sarà già in fase calante! Ovviamente un diesel gradirà maggiormente una guida con utilizzo della coppia, (cambiando, cioé, marcia a un basso regime di giri), mentre un motore benzina preferirà un maggior uso dei giri motore.




Il video è disponibile al link diretto sul nostro canale YouTUBE : http://it.youtube.com/watch?v=seNXBG2z_yo

29 settembre 2008

Raduno - IV in memoria di Sandro - Il senso del partecipare -

Il raduno "in memoria di Sandro" è giunto con oggi alla sua 4a edizione: e noi Alfisti ci auguriamo che venga ripetuto ancora piu' è piu' volte con future edizioni in quanto è un raduno importantissimo per svariate motivazioni.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Prima di tutto,cosa importantissima,è un evento benefico:non si tratta del "classico", senza nulla togliere, raduno dove in ballo ci sono solo le coppe e "basta".Con tutto il rispetto per aspetti che si, possono essere fondamentali nella vita di ognuno di noi, come il divertimento o una determinata passione, ma le cose importanti ed aspetti veri della nostra esistenza, spesso vengono dimenticati e questo evento è stato,come sempre,un'ottima occasione per fermarsi un attimo,pensare e ricordarci che prima di tutto siamo esseri umani,persone che spesso,con un minimo sforzo,possono aiutare chi è davvero meno fortunato di noi.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


I ragazzi dello staff dell'FVG Tuning Club ci ricordano ancora una volta,per la quarta appunto,e non è poca cosa,come sia stupendo non solo aiutare chi è meno fortunato di noi con un atto concreto,ma che è possibile farlo divertendosi,trascorrendo una giornata in totale clima di allegria e goliardia donando il ricavato intero della manifestazione stessa in beneficienza:con 92 vetture anche quest'anno sono stati raggiunti ben 1000 € che saranno donati per la cura del cancro.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Seconda cosa da sottolineare è che questi ragazzi curano,organizzano e gestiscono l'evento comunque con il doloroso ricordo del loro amico Sandro,prematuramente scomparso:non neghiamo affatto che il momento piu' toccante e commovente del raduno è stato rimanere in silenzio un minuto per onorarne il ricordo. Un lungo minuto dove abbiamo potuto vedere tantissime persone per un attimo fermarsi,pensare,riflettere col fiato sospeso. Non tutti in quella piazza abbiamo conosciuto Sandro: ma ora,purtroppo,nonostante lui non ci sia piu',con il lodevole lavoro di tutti i suoi amici,nel curare ed organizzare l'evento stesso, non solo lui vive ancora ma la sua prematura scomparsa, in qualche maniera, unisce noi appassionati,e non solo, per un nobile fine. E' un po' come se lo conoscessimo un po' anche noi tutti: attraverso i suoi amici,che ne onorano il ricordo,finalizzandolo appunto,ad uno scopo benefico.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Spesso il mondo del tuning viene demonizzato ed associato ad elementi,persone e filosofie di condotta abusive,arroganti nei confronti della legge,pericolose od altro peggio ancora soprattutto dai media in strumentalizzazioni ad hoc:chiunque abbia potuto partecipare,o solamente fare un giro, oggi alla manifestazione,non solo con i propri occhi ha constatato l'inconsistenza di questo falso mito ma ha potuto solo che notare una grande atmosfera di calma,serenità ed educazione. L'ulteriore messaggio positivo,appunto, che proviene da questa manifestazione è che il mondo del tuning non è costituito da una folla di gente scatenata ed invasata,desiderosa di mettersi al di là della legge,ma da tantissime persone che si ritrovano accumunate da una grandissima passione per i motori,per l'estetica,per l'hi-fi car ma anche animate da sani principi.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Ed insistiamo chiaramente nel sottolineare che la partecipazione a questo raduno per noi Alfisti è stata fortemente voluta a maggioranza interna proprio in quanto l'aspetto fondamentale dell'evento stesso non consiste nel "portarsi a casa le coppe" ma tutto cio' che abbiamo appena espresso sopra: valori. Parola che spesso viene dimenticata:troppo dimenticata. Non vogliamo assolutamente strumentalizzare l'evento in tal senso ma pensiamo sia anche giusto esporre un dubbio:spesso abbiamo visto ai raduni di questa stagione tante,tantissime,vetture presenti di determinati club. Capiamo che non si possa essere presenti a tutti gli appuntamenti,in base ai propri impegni personali o di lavoro:ma se si è "nel giro" si è saputo con largo preavviso di questo importante raduno. Non esserci andati,preferendo chiaramente altri eventi o snobbando la manifestazione, ci fa pensare parecchio: per una volta,per una sola volta all'anno,pensiamo che si possano rinunciare alle soddisfazioni che una coppa puo' dare. Soprattutto quando c'e' la possibilità di aiutare il prossimo: possiamo ridere e scherzare,o litigare sui criteri di assegnazione di una coppa quando vogliamo tutto l'anno.Per una volta,per questa volta,sarebbe stato giusto convergere TUTTI noi appassionati in zona ,qui,a Codroipo.
Questo lo diciamo sperando che alla prossima edizione piu' di qualcuno scelga, fermandosi un attimo a pensare, cosa sia giusto fare e lo faccia.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Scusateci di questa lunghissima introduzione ma era doveroso ricordare,sottolineare e far capire nella maniera piu' chiara e possibile questi fondamentali aspetti:del raduno sotto l'aspetto organizzativo che si puo' dire?Solo che altrettanto bene rispondiamo noi.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Bene perchè l'accesso all'area del raduno era ottima,senza impedimenti alcuni per i piu' spoilerati/ribassati,bene perchè c'era la presenza di servizi igienici, bene in quanto il raduno si sviluppava su un'ampia area ma allo stesso tempo non era dispersivo. Da dire che anche il clima è stato clemente,regalandoci quasi uno scorcio di termometro estivo nel primo pomeriggio:anche il cielo col suo luminoso cielo di oggi ha dato una gran mano.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Presenti come da volantino la zona chiosco per ristorarsi ed il gruppo musicale "Quella mezza sporca dozzina":

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


..con in piu',attenzione attenzione,i vari tornei per animare e scuotere in maniera sana l'agonismo di tutti i partecipanti.Sovrano fra tutti quello di tiro alla fune dove,come dei bambini, ci siamo divertiti
TANTISSIMO: sia quelli fra noi Alfisti che partecipavano,sia quelli di noi che facevano il tifo!

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


La squadra Alfa Romeo composta da Julio Iglesias,Gianni,Fabrizio,Michele ed il Duca dopo un avvio promettente ha dovuto arrendersi davanti non solo alla solidità della squadra dell'FVG Tuning Club ma proprio capitolare davanti ai vincitori del torneo: gli StreamLiners,capitanati dall'erculeo Corsarieger/Vasja e da un terribile Nevithus/Mitja!;-)

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Nessuno dello staff deve aver spiegato bene ai vincitori che lo scopo del gioco era "solo" portare dalla propria parte di campo di gioco il nodo/segno sulla corda e non direttamente a casa TUTTA la squadra avversaria tirando la fune come dei tori scatenati degni del miglior rodeo texano!;-)
Onore e plauso ai vincitori,che stavano per farci provare per la prima volta,volare senza parapendio,aereo,aliante come in un bungee jumping ma ORIZZONTALE!;-)

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


E venne pure l'ora delle premiazioni:qui siamo stati investiti da una copiosa e ricchissima serie di sorprese che partono dal terzo posto categoria interni di Maurizio e della sua splendida Alfa 147 ..

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


..per arrivare alla famigerata
Best of Show data ad un noto personaggio di Milano,ma che abita in provincia di Udine a 20Km da Lignano Sabbiadoro..lo vedete qui sotto in preda ad un'incontenibile soddisfazione!


Da Raduno - IV in memoria di Sandro -

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Ma la coppa che ci gratifica tutti in maniera veramente particolare,quella che mai pensavamo di "portare a casa",visto la notevola e consistente presenza di altri club di zona,è stata la famigerata "Coppa club piu' numeroso"...

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


E lasciatelo dire,con una punta di orgoglio,che noi Alfisti ci portiamo a casa questa coppa ritenendola un grandissimo riconoscimento all'unità,alla solidità ed alla coerenza di questo nostro giovane gruppo.Fatto piu' da persone e passione che da vetroresina e lamiera lavorata.

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Gioia grandissima,soddisfazione altrettanto enorme:ringraziamo tutti gli Alfisti che oggi hanno partecipato partendo dalle 12 vetture per finire con gli equipaggi!

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Cogliamo l'occasione per ringraziare ancora una volta,tutto lo staff dell'FVG Tuning Club ,dal primo all'ultimo senza escludere nessuno, che ha organizzato l'evento ed ha permesso a noi tutti di poter passare una splendida giornata.Ci vediamo l'anno prossimo:prenotiamo i posti!;-)

Ed ora la solita sfilza di foto divertenti,questa volta piu' abbondanti che mai visto lo stupendo clima che si è potuto respirare!

Gianni in "..pronto?Chi Alfa?"

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Un,due e tre!Fante Cavallo e Re!;-)

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Julio colpisce ancora..il fascino dei 20Km da Lignano Sabbiadoro fa i numeri!

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Questo simpaticissimo ragazzo dell'FVG sta spiegando qualcosa al Duca e a Julio..

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Che non sembran capire molto..;-)

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Il soggetto della foto non sono le vetture esposte ma l'uomo nell'erba che si sta contorcendo pur di far una foto!;-) Lo riconoscete?

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -




Alfa Romeo:Vittoria!

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Che si fa alla domenica pomeriggio?Smontiamo filtri dell'aria..raccomanda il Duca..

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Alfa Romeo SEMPRE!

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


E' l'ora dell'Alfa Romeo..

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Personaggi famosi alla destra della foto..;-) Salutissimi!

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Euforia o delirio?;-)

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -


Ed ora la foto piu' assurda,nel momento del massimo dolore:dalla destra un convintissimo Fabrizio in preda ad un agonismo ferrato,al centro un Michele con un malefico ghigno stampato sul volto ed infine un Duca che sta levitando in punta di piedi:ma questi tre sono ancora al di qua della soglia del delirio o ben oltre?;-)

Da Raduno - IV in memoria di Sandro -

Photo ALBUM QUI : http://picasaweb.google.com/Duca076/RadunoIVInMemoriaDiSandro#

ThumbNail :


Raduno - IV in memoria di Sandro -


Video su YouTUBE :




Link diretto su YouTUBE : http://it.youtube.com/watch?v=eTLnNBYYueI

Link DOWNLOAD in formato WMV (352X288_30fps) su MediaFire Hosting : http://www.mediafire.com/?imozz0m5zxq

23 settembre 2008

Alfa Romeo - Spider -

Nella giornata di domenica 21 settembre,la defezione di Alfisti che non è riuscita ad unirsi al coraggioso gruppo che ha fatto tappa al raduno nel Cuore delle Valli del Po,si è concessa una piacevole gita "fuori porta" in quel di Cividale del Friuli..

Al di là del piacevole stare assieme,lo sguardo di Giusy è stato rapito da questo esemplare molto particolare di Alfa Romeo..

Da Alfa Romeo - Spider -


Da Alfa Romeo - Spider -


Da Alfa Romeo - Spider -


Immediatamente,fotocamera digitale alla mano,sono partiti gli scatti:non paghi di tutto cio',lo smisurato spirito di osservazione di Federico ha colto dei particolari degni di nota come la strumentazione recante unità di misura anglosassoni ad esempio..

Da Alfa Romeo - Spider -


Immediatamente è scattata,dopo il rituale di dovuta contemplanzione,la ricerca esatta del modello che abbiamo potuto vedere:chi meglio di Mario A. Lodola,avrebbe mai potuto soddisfare oltre che esaustivamente, anche celermente la nostra insaziabile curiosità:

"..trattasi di una Alfa Romeo 2000cc Spider degli anni '50. Carrozzeria TOURING e destinata al mercato Inglese (versione con guida a sx).Tutta la strumentazione è realizzata appunto per il mercato Inglese. La vettura aveva degli accorgimenti Tecnici derivati dalle corse.

Montava un motore derivato dalla 1900cc maggiorato: il 2000cc, lavorando solo sul diametro dei cilindri, invariata la corsa.La vettura Alfa Romeo 2000cc spider montava un motore 4 cilindri in linea con 2 carburatori doppio corpo Dellorto o Weber.

Successivamente la vettura fu sostituita dalla 2600cc spider .... differenza estetica esterna la 2600cc non aveva le due prese d'aria sul cofano motore ...... il motore era un 6 cilindri in linea ed era equipaggiata con tre carburatore doppio corpo SOLEX.

La targhetta che si legge sul cruscotto era in onore alle vittorie riportate dalla 159 .....Alfetta ...... campione del Mondo di F1 negli anni 1950 con Nino Farina e 1951 con Manuel Fangio.

Per l'appunto questa vettura aveva alcuni componenti.......alimentazione e carburazione di derivazione Corsaiola..."

Da Alfa Romeo - Spider -


Ringraziamo Mario ancora una volta e prendiamo atto,con reverenza di cio' che c'e' scritto sulla targa apposta sulla plancia..

Da Alfa Romeo - Spider -


Foto Album qui : http://picasaweb.google.com/Duca076/AlfaRomeoSpider#

22 settembre 2008

Alfa Romeo - Il nostro nobile stemma -

Dal nostro caro,ed in questo caso,molto colto,Maurizio Team Lodola a proposito di "nobiltà di origini" ci ricorda le origini del nostro amato e stupendo Stemma,un po' diverso da come lo conosciamo oggi:

Da WEB Pics & Clipart


"..l'Alfa Romeo è l'unica casa automobilistica al mondo ad essersi fregiata, come stemma distintivo, dei due simboli della sua città d'origine, quindi di Milano: la croce rossa su campo bianco ed il biscione. La croce rossa su fondo bianco dal XI secolo rappresenta il simbolo di Milano: vuole significare l'unione di nobiltà, il colore rosso, con il popolo, il colore bianco. Venne utilizzata anche durante le guerre contro Federico Barbarossa come simbolo della Lega Lombarda, costituitasi a Pontida per liberare il Nord dall'oppressione germanica. Da allora molte città del Nord Italia adottarono questo emblema. Il biscione invece è il simbolo di un potente casato regnante a Milano, i Visconti, famiglia importante per la storia della città meneghina. Di fatto, il biscione si chiama "biscione visconteo". La corona che gli cinge la testa denota il simbolo di regno, mentre il bambino si presume sia l'infedele, il saraceno, che viene sbranato dai cristiani durante le crociate, anche se in realtà nel simbolo originale dei Visconti non c'è un bambino ma bensì un fiore...
Da WEB Pics & Clipart

A conclusione, se si analizza anche la corona blu attorno al simobolo, si può notare che oltre alla scitta ALFA ROMEO MILANO, sulle prime vetture (quindi i merchi più datati) comparivano due nodi, uno a destra della scritta ALFA ROMEO ed uno alla sua sinistra (diciamo posizionati tra ALFA ROMEO e MILANO). Si tratta dei nodi sabaudi, facenti riferimento alla casa regnate dei Savoia, omaggio ai Re d'Italia. Nel 1946, con l'avvento della Repubblica tali nodi vennere sostituiti da due semplici losanghe. Nel 1972, con l'apertura dello Stabilimento Alfasud, vengono tolte anche le losanghe e si perde la scritta MILANO. Questo per la precisione..."

Da WEB Pics & Clipart


Ringraziamo veramente Maurizio per averci dato una sana rinfrescata sul profondo significato del nostro Stemma..

Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -

Il gruppo Alfisti, in piccola delegazione, si è recato all'evento monomarca "RADUNO NEL CUORE DEL DELTA DEL PO" organizzato dal Club Alfetta Berlina e Derivate, riservato ad amanti possessori delle vetture del Biscione, non solo di Alfetta berlina e GTV, ma anche di vetture storiche come le mitiche Giulia nelle loro varie versioni, le 75 ottimamente rappresentate, senza disdegnare le più moderne vetture del marchio portate con grande soddisfazione dai nostri equipaggi, de facto le uniche vetture a trazione anteriore.
Ma questo non ha creato nessun problema di integrazione tra i vari presenti, che anzi hanno accolto con molto interesse l'arrivo della delegazione Udinese, plaudendo anche il fatto di aver macinato un buon numero di km per poter essere presenti all'evento.

Il ritrovo, di buon mattino ore 7.30, a casa di Luca dove l'ultimo acquisto del Team Lodola faceva bella mostra di se, tirato a lucido e pronto ad affrontare i 150 km che ci separano da Taglio di Po. La 156 GTA accoglie a bordo oltre a Luca stesso, anche Alida e Maurizio, che per l'occasione lascia a riposo la sua 147 e si accomoda, in veste di reporter della giornata e di navigatore vivente, accanto al fratello (plauso e merito da tutti noi Alfisti! -ndr).
Christian e Giovanna, a bordo del loro GTV, rappresentano il secondo equipaggio delle delegazione.
Si parte, si prende l'autostrada A4 e poi giù per la Romea in direzione Rovigo.
Verso le 9.00 siamo già in vista di Chioggia, di cui possiamo vedere uno scorcio del paesaggio fluviale ripreso durante il viaggio.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Alle 9.30, puntuali sulla tabella di marcia, arriviamo al "MUSEO REGIONALE DELLA BONIFICA DI CA' VENDRAMIN" sito nel comune di Taglio di Po (RO) dove ci attendono i dirigenti del club, per effettuare le operazioni di iscrizione e registrazione delle vetture, e gli altri equipaggi partecipanti all'evento. Le vetture vengono parcheggiate nell'ampia distesa di verde antistante l'Ex-Idrovora, ora adibita a museo, risalente ai primi del '900 dopo la costruzione di una vasta rete di canali, la quale aveva lo scopo di sollevare le acque di tutto il bacino superiore e di immeterle nel canale emissario (canale Veneto) che le convogliava poi in mare in prossimità della foce del Po di Goro.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Dopo le fomalità di rito, vengono consegnati a tutti i partecipanti dei graditi omaggi: due bottigliette d'acqua, una bottiglietta di The al Limone, una brioches ed una barretta di cioccolato. Un buon modo per iniziare bene la giornata, con una seconda colazione che viene accolta con entusiasmo dai nostri equipaggi, anche perchè la levataccia e la conseguente colazione sono ormai un ricordo e la fame inzia a farsi sentire. Nel frattempo giungono gli ultimi equipaggi che completano l'allegra brigata: in totale sono presenti 20 vetture e circa una cinquantina di persone, di tutte le età, dai più esperti fino ai più giovani futuri Alfisti. Un gruppo eterogeneo ma molto simpatico, cortese, vivace e soprattutto ALFISTA.
Verso le ore 11.00 si inizia la vista guidata alle sale del Museo con una preparata Guida che ci fornisce tutte le informazioni relative alla costruzione, al funzionamento ed al declino dell'Idrovora di Ca' Vendramin.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Questo edificio, ora Museo Regionale della Bonifica, ospitò dal 1903 al 1969 il principale complesso idrovoro per la bonifica meccanica dell'Isola di Ariano. Esso prosciugava il comprensorio del Consorzio coadiuvato da due impianti idrovori secondari, posti più a valle. Queste due idrovore minori erano azionate dall'energia elettrica prodotta a Ca' Vendramin attraverso la trasformazione della forza vapore. E' questa la caratteristica tecnologica più saliente della bonifica di Ariano, innovativa per quei tempi e all'epoca unico esempio in Italia. La progettazione della bonifica ebbe luogo tra il 1886 ed il 1900 e fu opera del Genio Civile di Rovigo e di Antonio Zecchettin, l'ingegnere che curò il progetto e la sua realizzazione. Le idrovore di Ca' Vendramin funzionavano esclusivamente a vapore, mentre quelle minori vennero elettrificate fin dall'origine. Lo scoppio della prima guerra mondiale rese proibitivo il costo del carbone, così nel 1921 venne elettrificata una parte degli impianti. Negli anni '50 l'abbassamento del suolo comportò una rapida perdita di funzionalità da parte dell'Idrovora che nel 1969 venne definitivamente chiusa, sostituita con il più moderno impianto di Goro.
La prima sala che si può visitare è l'officina: l'idrovora doveva essere totalmente indipendente e quindi anche i lavori di manutenzione venivano svolti all'interno della stessa. Attraverso una serie di pulegge venivano azionati, sempre sfruttando solo l'energia del vapore trasformata in energia meccanica, due torni, un trapano a colonna e due frese.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Sono poi conservati diversi strumenti dell'epoca come chiavi inglesi, cacciaviti, batti-pali, morse, portantine per il trasporto della terra fuori dagli scavi, mobili dell'epoca e persino la bicicletta del direttore.
Nella seconda sala si possono ammirare le tre caldaie dove veniva bruciato il carbone (ed in epoca successiva anche legno e canna palustre, per ovviare ai costi) per la produzione del vapore necessario a far muovere le enormi macchine presenti nella sala successiva.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Siamo poi tornati all'aperto dove la nostra guida ha continuato a narrarci le vicende che hanno interessato questa zona del Po, fornendoci anche alcune informazioni sulle dimensioni dell'apparato, sui costi di costruzione e sul recente utilizzo della struttura: a titolo informativo e anche strabiliante, alcuni dati...Altezza della torre ciminiera 62 metri (impressionante se si pensa a come è stata costruita nel 1903..), costo dell'impianto completo 4.059.000 lire (all'epoca un operario prendeva di stipendio forse 20 lire al massimo), portata delle idrovore 21.000 litri di acqua al secondo.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Conclusa la visita guidata al Museo, durata circa 1 ora, abbiamo ripreso le nostre amate per il giro turistico nel cuore del Delta del Po, attraverso l'incantevole Sacca di Scardovari lungo l'argine del Po con i caratteristici casoni palafitta da una parte ed in campi coltivati a riso e frumento dall'altra.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Siamo poi giunti in località Santa Giulia dove abbiamo potuto attraversare il Po di Gnocca su di un suggestivo Ponte di Barche dove, per inciso, il 2.5 di Luca, la 147 di Maurizio, il GTV di Duca e di Mauro avrebbero avuto non poche difficoltà a passare....

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da qui, pochi metri di macchina, siamo arrivati all'Ostello Rifugio Parco del Delta del Po, sito in località Gorino Sullam, sempre nel Comune di Taglio di Po, dove abbiamo parcheggiato le nostre vetture per prepararci al succulento pranzo. Ormai lo stomaco cominciava a reclamare, ma ben presto la simpatica proprietaria ed i suoi bravissimi aiutanti ci hanno servito un pranzo veramente ottimo. Chi ha scelto il menù di carne e chi ha scelto il menù di pesce non ha avuto di che lamentarsi: porzioni abbondanti e gustose, con un gradito assaggio di mazzancolle adriatiche pescate in mattinata e un gustoso dolce a chiusura del pranzo.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Purtroppo causa condizioni del tempo non delle migliori, qualche goccia di pioggia, non abbiamo potuto usufruire del servizio di barche per il giro turistico del delta del Po. Tutte le barche chiuse erano già occupate, quindi abbiamo concluso la giornata con lo scambio dei saluti, la foto di gruppo di rito che verrà pubblicata sul Gazzettino (di Rovigo, immagino) e un cordiale arrivederci alla prossima occasione.

Raduno ben organizzato, con gente simpatica e cordiale. I posti visitati sono stati davvero interessanti e difficilmente li avremmo potuti vedere se non grazie a chi ha organizzato l'evento. Un plauso dunque al Club Alfetta Berlina e Derivate per l'ottima riuscita della giornata.

Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -



Evento eccezionale occorso durante il raduno: abbiamo incontrato e conosciuto niente di meno che il Sig. BONOMO in persona, Alfista anche lui e possessore di una 75 Turbo America con interni Recaro totalmente rifatti dalla sue abili mani. Il nome dice tutto, ma per chi non lo conoscesse diciamo che sulla piazza è di sicuro il miglior "arredatore" di interni automobilistici. Ci siamo scambiati i numeri di telefono per un futuro contatto e per arricchire le nostre conoscenze e i nostri rapporti con i migliori preparatori di vetture...


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -


Da Raduno - NEL CUORE DEL DELTA DEL PO -

Link Foto Album : http://picasaweb.google.com/Duca076/RadunoNELCUOREDELDELTADELPO#

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