29 marzo 2015

MODENA CITTA' DEI MOTORI 3 - VISITA ALLA LAMBORGHINI - 28 marzo 2015

INTRODUZIONE EVENTO

RIAR - Registro Italiano Alfa Romeo, l' Istituzione che rappresenta e sostiene l'Alfa Romeo sullo scenario nazionale, e non, da 50 anni con un dispendio ed energia sul campo senza pari.
RIAR, il Registro di Marca di cui noi club aderenti siamo orgogliosi di far parte ed alla cui guida trova un Presidente, il Dr. Stefano D'Amico, dal carisma e capacità incredibili.
50 lunghi anni, un percorso intriso di Storia, Passione ed Esperienza che rappresentano un traguardo inarrivabile per ogni altro club, associazione o gruppo di appassionati che ruota attorno al nostro amatissimo Marchio.

Ogni anno il R.I.A.R. organizza suggestivi raduni, in Italia e all’estero, con le più belle vetture storiche Alfa Romeo dei propri soci. Un vero e proprio museo itinerante che racconta dal vivo la storia leggendaria e affascinante di una delle più prestigiose case automobilistiche del mondo. Le manifestazioni R.I.A.R. sono dei veri e propri eventi quasi sempre realizzati con il patrocinio e la collaborazione delle più alte istituzioni di governo proprio per sottolineare l’importanza e il prestigio di un elevato messaggio storico-culturale che il R.I.A.R. intende lanciare per ogni ricorrenza Alfa Romeo. Caratteristica ormai consolidata degli esclusivi raduni del RIAR è quella di abbinare suggestivi ed insoliti itinerari, che tengano conto della cultura e del folklore locali, alla miglior conoscenza della storia dell'automobile e dell'Alfa Romeo in particolare.

I raduni, aperti a tutti i Soci, si svolgono in Italia e all'estero e costituiscono piacevoli momenti di incontro tra amici accomunati dalla grande passione per l'Alfa. I posti disponibili sono spesso assai limitati per cui è necessario prenotarsi per tempo in Segreteria per assicurarsi la propria partecipazione. I raduni del RIAR, se non in alcuni casi comunque programmati, non prevedono prove di abilità o regolarità ma offrono ai partecipanti il gran piacere di guidare in assoluta serenità, lontani dal caos e dalla routine, delle vetture uniche ed immortali. [crf sito WEB RIAR].
Stie Alfa Romeo presente a questa importantissima prima stagionale perchè i contenuti del raduno erano di alto livello sin dalle prime fasi della sua reclamizzazione: ed il RIAR non delude mai le aspettative dei propri partecipanti, anzi casomai ci sono sempre liete sorprese magistralmente inscenate da un'organizzazione solida e cristallina. Il RIAR quello che promette, ai propri eventi, lo mantiene eccome! Vediamo un attimo nel dettaglio il resoconto di questa splendida giornata,ricca di avvenimenti.

PROLOGO - VENERDI 27 MARZO
Su indicazioni comunicate via email, ci sarebbe stata la possibilità per chi fosse interessato di arrivare già al venerdi pomeriggio, in serata presso Panzano, frazione di Castelfranco Emilia, laddove si sarebbe potuta ammirare la collezione Righini all'interno del castello,un tempo appartenuto alla famiglia Malvasia..
Mario Righini, imprenditore bolognese, è uno dei piu' grandi collezionisti di Auto Storiche d'Italia e non ha bisogno di presentazioni nè per la Sua Persona, nè per la sua ricca e pregiata collezione che lo ha già reso celebre oltre ogni limite. Rimandiamo per i doverosi cenni biografici al suo stesso SITO WEB , consigliandone davvero la lettura in quanto ricco di curiosissime informazioni.
Vogliamo parlare del Mario Righini che abbiamo avuto il piacere di rivedere la sera del 27 marzo scorso: un personaggio carismatico, contraddistinto da una cordialità, da una simpatia uniche! Rincontrare Mario Righini significa perdersi - ipnotizzati e rapiti come sognanti bambini - negli innumerevoli aneddoti che egli puo' raccontare in decenni di esperienza vissuta sul campo. Una positiva carica di argento vivo, contraddistinta da un'irresistibile pronuncia emiliana, che lo rendono assolutamente un personaggio da incontrare per ogni appassionato degno di tal nome...
Una volta arrivati al Castello, siamo stati accolti personalmente da tutti gli Amici del RIAR, nella figura del Presidente in persona, dal sig. Righini stesso e da altri Amici come il simpaticissimo Massimo Stancari, che abbiamo avuto la fortuna di poter già incontrare in questi nostri primissimi anni di frequentazione del Registro: quest'ultimo a distanza di poche settimane dalla seduta di omologazione RIAR svoltasi proprio da noi,nel nord-est...
Una bellissima atmosfera, un bellissimo ritrovarsi, un bellissimo stare - nuovamente - bene insieme: con gli Amici del RIAR. Inizia la visita alla pregiatissima collezione che puo' vantare dei pezzi UNICI al mondo come, ad esempio, quello appartenuto a Tazio Nuvolari in persona...ma vi si possono ritrovare e scorgere anche esemplari "piu' noti" di alto livello e pregio anche se non posseduti da leggende dell'automobilismo mondiali..
La collezione è multimarca e comprende esemplari di moltissime blasonate Case al mondo, ma strizza ovviamente l'occhio al Marchio dell'Anonima ed a tutto il suo panorama e vi si possono notare veramente degli esemplari che lasciano di stucco...ammirate voi stessi nei meandri cosa abbiamo visto?...
E si potrebbe andar avanti per ore ed ore a rimanere incantati da cio' che i nostro golosi occhi , catturati come le falene si lascian rapire della luce e le ronzan attorno.Cosa dire quando lo sguardo cade su questo stemma?...

..Alfa Romeo Paris..incredibile vederne una,non trovate?
Per non parlare di esemplari che farebbero invidia (in senso buono,s'intende...quella "cattiva" la lasciamo sempre alle unghie di chi tenta, ma mai ce la fa e potrà mai fare nell'avvicinarsi ad una simile realtà...;-) ) a chiunque..

Una collezione dunque veramente unica quella di Mario Righini, dove la sua grande passione per il recupero e il restauro di auto antiche inizio' in giovane eta' mentre vedeva demolire automezzi requisiti dallo stato, ripromettendosi che da grande avrebbe conservato il più possibile auto e moto d'epoca che rappresentano la storia dei motori nel nostro paese.


Sposato, con due figlie e tre nipoti, due dei quali seguono le orme del nonno affiancandolo in azienda, Mario Righini abita in un castello un tempo appartenuto alla famiglia Malvasia a Panzano, una frazione del comune di Castelfranco Emilia, sede della sua preziosissima e prestigiosa collezione di autoveicoli che sfiora i mille pezzi, tra i quali veri e propri gioielli della storia internazionale ed italiana.
La collezione Righini non conosce la parola fine quando si tratta di sorprendere il visitatatore che inizia ad addentrarsi nei suoi profondi meandri: ma state tranquilli, non incontrerrete nel labirinto di Automobili esposte mai un Minotauro, ma sempre una cornucopia di Stile, Eleganza e Bellezza..
Consigliamo la visita a questa importante collezione quanto piu' possibile per la propria cultura personale in tema di automobilismo e per tributare, un dovuto e significativo rigraziamento al meticoloso e splendido lavoro perpetrato nel corso degli anni da Mario Righini.
Per tutto il resto ci sono dozzine di noiosi forum e siti pieni zeppi di dati tecnici, nomenclature e quant'altro di freddo, si utilmente - ma anche asetticamente - esposti. La Passione è tutt'altra cosa, quella che arde dentro: quindi considerate veramente la concreta possibilità di visitare questa collezione..;-)
La serata si concluderà per tutti quanti in un noto attiguo ristorante di zona, nell'immediato circondiario, dove la cornice sarà una splendida tavolata che vedrà come attori protagonisti i partecipanti del raduno stesso: qui l'aspetto conviviale raggiunge il suo scopo piu' importante che non è di sicuro quello di riempir la pancia, ma di conoscere, metter in contatto e far amalgare età e visioni diverse, come i ricchi colori di una tela...

Da sottolineare l'abbondanza delle porzioni servite a tavola: piu' di qualche buona forchette ha alzato bandiera bianca al continuo rimpinguare di continue portate! E cosi,con buona pace di tutti, si arriva all' orario di rientrare nel proprio hotel, e prepararsi con una meritata notte di sonno, alla fantastica giornata dell'indomani..


EVENTO - SABATO 28 MARZO

Come da disposizioni, l'indomani ci siamo recati per le primissime fasi dell'accredito nei pressi dello Stabilimento Lamborghini, dove abbiamo potuto parcheggiare in un'area attigua, riservata al sabato per noi partecipanti all'evento stesso.

Subito percorsi pochi metri, abbiamo potuto liberamente scattare delle fotografie e dove ci è stato illustrato brevemente il programma della visita e che per, correttezza e privacy, non avremmo potuto scattare foto all'interno dei locali della catena/linee di montaggio: una scelta piu' che rispettabile visto l'alto livello tecnologico ed il know how della Casa del Tridente, un patrimonio da assolutamente preservare e tutelare, che ci trova d'accordo.
Grande affluenza di partecipanti a questo evento RIAR: sicuramente il fascino del marchio della Casa del Toro ha saputo esercitare un'attrattiva non indifferente, come d'altronde esotici e molto particolari sono i suoi modelli, di cui quelli storici di recente hanno subito una fortissima rivalutazione nel mercato degli appassionati.
Modelli ed esemplari che han sempre saputo distinguere in ogni epoca, ogni età ed ogni stile: belle come sculture, ferme nei due piani dell'area a loro riservate a far bella mostra di sè con le loro eterne linee scolpite dal vento e rese immortali anche da un'aurea di leggenda..
Gli esemplari esposti sono di una bellezza e di uno stato di conservazione da mozzare il fiato..d'altronde ci troviamo all'interno della struttura della Lamborghini stessa..
Presenti anche i concept ed esemplari speciali della Casa del Toro: veramente una selezione di prim'ordine quella che abbiamo potuto vedere e contemplare..

Siamo quindi fieri del nostro Registro di Marca che si prodiga sul territorio, mantenendo le promesse degli obiettivi che si prefigge di raggiungere: il RIAR è al fianco degli Appassionati da oltre 50 anni e se il buongiorno si vede dal mattino, questa stagione 2015 promette molto bene in ottica del prossimo 30° A.R. 75 e 50° GTA che sarà festeggiato a maggio ad Arese..l'afflusso già a questa primissima uscita stagionale è stato un ottimo riscontro, al di là di ogni piu' rosea aspettativa!
Dopo pochi istanti è iniziata la preannunciata visita guidata alle linee di montaggio, dettagliatamente descritte dalla bravissima guida assegnataci: di questa parte dell'evento non parleremo sia per correttezza che per privacy, come detto pocanzi. Possiamo soltanto dire che il giro è stato veramente interessante, esaustivo ed è culminato nella visione dei due esemplari in produzione..di piu' non possiamo dire...ma sicuramente l'emozione di vederle li' dal vivo, in quella linea che sono le loro "culle", ha generato una bellissima emozione in molti di noi.
Il passo successivo è stato quello di spostarsi verso il MUSEO MEMORIALE DELLA LIBERTA': nel cuore di un istituzione dove veramente abbiamo potuto ammirare cose, ed immergerci in atmosfere che da nessuna altra parte sarebbe possibile.
Un suggestivo percorso che rievoca gli avvenimenti legati alla fine della II Guerra Mondiale con lo sfondamento della Linea Gotica da parte degli alleati. Mezzi militari e civili dell'epoca, vetture importantissime da corsa e da turismo, militaria, .... insomma un viaggio nella storia del nostro paese che non mancherà di entusiasmare e commuovere.
Vi invitiamo veramente a visitare questo museo in quanto vi saprà far maturare delle emozioni ed un'esperienza unica: cio' che vi saprà offrire difficilmente lo potrete trovare da altre parti ed il tutto è gestito minuziosamente in moltissimi dettagli con una cura straordinaria, finalizzata ad arricchire di emozionanti il visitatore.
Immancabile il classico pranzo, consumato all'interno del Museo stesso: servizio impeccabile e qualità RIAR come garante di un momento conviviale consumato fra amici ed in totale armonia.

CONSIDERAZIONI FINALI 

Primo evento targato RIAR della stagione 2015: primo di una serie che si preannuncia un'inanellarsi di successi continui. Gli eventi del RIAR non sono qualitativamente alti solo per la presenza di esemplari di eccelso pregio: sono eventi imperdibili, in quanto il valore umano dei partecipanti è considerato esso stesso un valore aggiunto.
Location da favola per gli amanti della meccanica, dello stile, della raffinatezza che volteggia sulle quattro ruote: che dire di piu' se non che un raduno RIAR è un riferimento de facto per l'atmosfera, soprattutto, che vi aleggia?
Noi non possiamo che ringraziare l'Organizzazione e tutte le singole strutture ed enti che hanno collaborato per la realizzazione di questo evento e ci diamo appuntamento alla fine di maggio per l'attesissimo 30° A.R. 75 e 50° GTA ad Arese, i primi a poter entrare nella rinnovata ex pista di collaudo.
Non possiamo che dire arrivederci a tutti gli Amici del RIAR, a tutti i Presidenti dei vari Club Aderenti ed a tutti i nuovi Amici Appassionati che abbiamo incontrato in questa splendida giornata dello scorso 28 marzo a Modena.
Ora è tempo,anche per noi, come remoto club del lontano Friuli Venezia Giulia, di dare uno squillo di tromba per risvegliare l'assopito torpore invernale degli Appassionati Locali del Bellunese e Trevigiano: il prossimo 12 aprile, andremo a risvegliare i loro assetati ani: l'evento culturale BELLUNO VOLPAGO IN STILE - TRIBUTO AD UGO GOBBATO (CLICCATE QUI PER INFO EVENTO) con annessi 80 km di corteo sfilata da Belluno per approdare a Volpago del Montello, dove ci attenderà una conferenza su Ugo Gobbato.. ma questa è un'altra storia, un'altra recensione e la leggeremo in un altro momento..;-)
Non ora.

FOTO ALBUM 01 - VISITA COLLEZIONE RIGHINI

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FOTO ALBUM 02 - VISITA STABILIMENTO LAMBORGHINI

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FOTO ALBUM 03 - VISITA MUSEO MEMORIALE DELLA LIBERTA'

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26 marzo 2015

MONZA - ITALIAN DAY - TURNO IN ESCLUSIVA SESSIONE ALFISTA - ALFA VIRTUAL CLUB STILE ALFA ROMEO CUORE SPORTIVO - DOMENICA 22 MARZO -

Monza Track Day - 22 MARZO 2015 - Stile Alfa Romeo ha deciso di supportate pienamente ed a pieno titolo la tradizionale iniziativa promossa dagli Amici dell'Alfa Virtual Club, alla quale poi si sono uniti quelli di Cuore Sportivo per organizzare una sessione di sole Alfa Romeo, all'interno dell'Italian Round 2, per il massimo divertimento possibile, nella giornata dedicata alle autovetture Italiane del Track Day sul circuito Brianzolo.

D'accordo con gli Amici del Virtual sullo "scommettere" di riuscirne a centrare un bel numero, ci siamo messi d'impegno sin dagli ultimi giorni di gennaio per coinvolgere quanti più' club possibili dell'area Nord Est Italia, raccogliendo i frutti a dispetto di una giornata che ha visto un meteo inclemente ed infausto.
Giove Pluvio ha deciso di punirci, direte voi?Sicuramente ci ha reso la vita difficile: sotto certi punti di vista innegabilmente il manto viscido e con scarsa aderenza ha spento le aspettative e le velleità di gloria di molti di noi, ma facendo riflettere e ponendo delle questioni tecniche di non poco conto: e la parte razionale dell'automobile siamo noi, l'uomo che le guida. Monza bagnata, s'era detto al tempo, è sicuramente diversa rispetto al farla asciutta: certi disequilibri si riappianano, certe visioni si ribaltano, certe caratteristiche latenti emergono e ne guadagna il divertimento di molti partecipanti.

La partenza per il 90% di noi è stata, come sempre capita quando si viene a Monza, massacrante, nel cuore della notte per alcuni che hanno visto l'alba sorgere sull'A4: ma il viaggio dei 7 prodi equipaggi Alfisti di Stile Alfa Romeo, è andata alla stragrande, senza intoppo alcuno ed alle 9.00 precise in punto erano già tutti schierati al punto previsto per l'ingresso all'autodromo in quel di viale Vedano.

Un grazie ad Andrea Melato del Virtual Club per essersi preso la briga e la disponibilità di presentarsi anche lui alle 9.00 per consegnarci i pass per l'ingresso. Una volta "dentro", nel parcheggio dell'ultimo tempio della velocità della F1, ecco che iniziano i preparativi di rito: chi scarica gomme UHP, speranzoso di una bella giornata, chi mette a posto un disordinato bagagliaio pieno di roba che potrebbe volar di qua e di là, chi verifica pressione pneumatici, chi invece si mangia un bel panino in preda ad una sana fame che lo ha visto in piedi sin dalle 4 del mattino, chi regola la propria GO-PRO per aver un ricordo della giornata..

La Grande Macchia Rossa di Giove, pardon di Stile, quest'anno è formata da molte facce nuove: una sincera serie di complimenti volano a Mirco, Manuel e Valerio che per la prima volta hanno guidato a Monza. Non di meno sono stati i passeggeri: per la pazienza e per l'ottima compagnia che sono stati in grado di generare: Alice, Roby, Maila, Jessica,Marika e non solo...lo squadrone c'era ed è andato benissimo eccome! Tradizionale foto di rito e via..pronti a scendere nell'arena del combattimento odierno..
Immissione in pit-lane molto regolare, nessun incidente di sorta: si inizia e nel primo giro si prendono le "misure" su un asfalto bagnato che riserva anche piacevoli sorprese per quanto riguarda le staccate e l'ardire di molti nel "lanciarsi" a palla di cannone. Il video riprende alcuni dei momenti più' divertenti: ci sono anche degli spezzoni di sessioni pomeridiane (quelle con vetture di altri Marchi, ma il 99% delle scene è inerente al mattino della nostra sessione Alfista -ndr)

Certo..si è vista qualche scena di "lungo" ma fino a quando non ci si fa nulla grazie alle vie di fuga in totale sicurezza, che male c'e'?
La mezz'ora è ricca e passa veloce, certo non sono i 50 minuti del "turno standard" dove sicuramente si riuscirebbe a spingere qualcosa di più' rispetto che al turno da 30, ma d'altronde siamo qui per far tutti la nostra parte come club e non saranno certo, questa volta, 20 minuti in meno a farci tirar il muso. La fame di pista la sazieremo sicuramente nel corso della stagione 2015 con tutti gli altri appuntamenti in corso e già prefissati...SPA, RING ed ASSEN ci attendono...
Da notare che questo è il primo atto CONCRETO della collaborazione sinergica fra club Alfa Romeo, di cui già si era parlato nel lontano ottobre 2014 in occasione della Fiera di Padova: sicuramente fa un'enorme piacere vedere che ci sono scopi perseguibili in maniera comune, che si possono realizzare assieme ma che soprattutto ne beneficiano quanti più' soci possibili sulla stessa lunghezza d'onda.

A tal proposito un grande ringraziamento va espresso ad Andrea Melato, del Virtual Club per l'impegno e l'organizzazione logistica della giornata in sé assieme anche allo staff del Virtual Club stesso.
Stile, dopo la pausa pranzo, siamo rientrati in pit-lane verso le 14.30 per assistere ancora chi fra noi aveva deciso di fare una seconda sessione di pista: terminata anche quella, dopo i controlli di rito per il rientro in sicurezza a casa, via altri 450 km circa di autostrada per rientrare nelle estreme terre del Nord Est che si affacciano dall'Adriatico sin alla Alpi..
Durante il percorso di rientro si è ovviamente discusso di tutto e di più' di cio' che era successo nella giornata ma un tema l'ha fatta da padrona: ma i sedicenti Alfisti della vecchia guardia, che decantano una "Golden Age" di imprese pistaiole coi loro mezzi made in Arese, cresciuti a pane ed Alfa - e che spesso vivono a meno di 100 km dal circuito brianzolo - dov'erano (anche) oggi? Come spesso accade, nemmeno questa volta erano presenti. I Leoni da tastiera, anche interregionali, forse hanno avuto paura di bagnarsi la criniera?..Avevamo ombrelli a sufficienza anche per loro. Noi, come sempre, c'eravamo: soprattutto per tenere alta quella bandiera coi fatti e non solo con la funzione "carica foto" di Facebook... ;-)
FOTO ALBUM ZERO Link diretto - CLICCATE QUI - GRAZIE ALL'UTENTE APPASSIONATO STE1978 PER LE FOTOGRAFIE DI SUA ESCLUSIVA PROPRIETA' - LE TROVATE TUTTE CLICCANDO QUI

23 marzo 2015

#ALFADRIVINGDAY - CENTRO INTERNAZIONALE DI GUIDA SICURA - AUTODROMO VARANO DE MELEGARI - 21 marzo 2015

CENTRO INTERNAZIONALE DI GUIDA SICURA



Una storia che corre su quattro ruote da oltre vent’anni, dalle piste di Formula uno ai circuiti dell’Autodromo di Varano de’ Melegari. Dalla competizione alla sicurezza di controllare perfettamente il proprio veicolo. Nato nel 1991 dalla passione di un uomo di corse come Andrea de Adamich, il Centro Internazionale Guida Sicura opera nell’ambito della formazione alla sicurezza stradale, in uno storico rapporto di collaborazione con Alfa Romeo, e coniuga, ai più alti standard di professionalità, formazione e sicurezza.


Si imparano da affermati piloti le tecniche migliori di guida durante i Corsi di Guida Sicura e Sportiva, per guidare in tutta sicurezza. Nel corso degli anni il Centro ha sviluppato anche Corsi di Guida Avanzata ed Evoluta, ampliando la sua già vasta conoscenza del settore. 180 giornate di corsi, 4.000 partecipanti ogni anno, un autodromo a disposizione esclusiva e un team con i migliori Piloti-Istruttori ne fanno una struttura leader in Europa.


#ALFADRIVINGDAY
La sveglia suona nel cuore della notte, alle 4.00 per la precisione, in quel di Trieste: sono ben 440 km che ci dividono dall'autodromo di Varano de Melegari e dobbiamo arrivarci entro le 9.45, orario previsto per l'inizio di questa manifestazione evento organizzata da Alfa Romeo Mercato ITALIA in collaborazione con il CENTRO INTERNAZIONALE DI GUIDA SICURA ed il suo incredibile professionale staff. Il viaggio è tranquillo e rilassato e ci permette di arrivare addirittura in anticipo, consentendoci di espletare tutte le formalità del caso presso la zona di accredito della struttura.


Non passa molto tempo che arrivano i primi "volti noti" della situazione, rappresentanti di altri club a livello nazionale, che abbiamo già avuto la fortuna di conoscerli in precedenti manifestazioni: uno spasso quindi ritrovarsi qui, in questa "mecca" per noi Alfisti, dal sapore sportivo dove si ritorna sempre volentieri perché non si smette mai e poi di imparare e di migliorare.


Momenti resi lieti anche dalla conoscenza di altre nuove piacevoli persone: dopo che la fase di accredito è terminata, possiamo finalmente accedere alla sala dove ci verranno presentati gli istruttori della giornata odierna.


Saranno loro gli artefici del progressivo miglioramento che vedremo svilupparsi dalle prime ore della mattinata, sino al tardo pomeriggio: con pazienza, metodo, professionalità ma anche quel pizzico di ironia che non guasta mai in situazioni come queste, dove si è qua si per imparare ed affinare le proprie conoscenze di guida, ma se lo si può' fare in un clima rilassato ed amichevole è ancora meglio! Gordon de Adamich inizia ad introdurre quello che sarà il programma della giornata, per poi lasciare la parola agli istruttori stessi...non prima di aver ricordato a tutti gli allievi che nella SD a loro consegnata per registrare i video on board, registrano anche l'audio! ;-)


LA TEORIA DI GUIDA

Qui al CISG la teoria di guida parte da elementi basilari: la corretta posizione delle mani sul volante per avere il 100% della presa in maniera sempre corretta. Concetti come il non esser troppo lontani per avere meno presa sul volante, non tenere mai la braccia tese, posizione dello schienale ed il dedicare il tempo a trovare la corretta posizione di guida sono essenziali ed importantissimi. Per non parlare dell'aspetto della distribuzione dinamica dei carichi a terra o la traiettoria delle curve..


Dopo aver trattato l'argomento della deriva dell'avantreno o concetti come la distribuzione dinamica dei carichi a terra trasversale, l'obiettivo visuale finalmente passiamo all'arena di combattimento, dove oggi i nostri prodi si daranno battaglia, non sui tempi per un primo o secondo posto,ma per vedere chi avrà capito MEGLIO le lezioni e le nozioni inoculate dagli istruttori.



ESERCIZI IN PISTA

Dopo esser stati divisi in tre gruppi, i gialli, rossi e verdi, gli allievi vengono reclutati da una coppia di istruttori per ogni squadra che li seguirà passo passo nel percorso formativo in una serie di esercizi pratica alternati per ogni gruppo, in modo tale che tutti abbiano, a fine giornata, provato tutto nelle varie fasi.


Inizieremo, nel nostro specifico caso col famigerato "mini-skid", vera croce e delizia per alcuni: solo guardarlo mette ansia. Ma anche no: se si ascoltano i consigli degli istruttori, le correzioni che suggeriscono ad una tecnica di guida sbagliata si notano immediatamente dei miglioramenti che hanno del prodigioso. Il problema non è "dimostrare di saper fare" ma di "saper ascoltare"...


Alla fine della prova si passerà ad una serie di giri in pista: il primo giro guidava l'istruttore per far vedere il circuito agli allievi, mentre già al secondo giro saranno gli stessi allievi a doverlo percorrere alternandosi fra Alfa Romeo MiTo QV e Giulietta QV. Nella giornata di oggi solo la MiTo era dotata di telemetria ed il riscontro viene consegnato agli allievi al termine di ogni loro sessione.



Ma il miglior guerriero ha bisogno di combattere a pancia piena ed ecco arrivare in soccorso dei nostri eroi la struttura ricettiva presente nell'autodromo stesso per offrire una necessaria pausa pranzo di in un ambiente rilassante che permette, sfruttando l'intimità che si viene a creare durante il momento conviviale stesso, di chiacchierare amabilmente coi propri compagni di corso. Ma il tempo è tiranno e bisogna rientrare per affrontare la parte pomeridiana riservata ad altri esercizi...


Nella fattispecie test di frenata in condizione di scarsa aderenza, su un misto stretto impegnativo e non solo: il percorso GT..facendolo si impara ad usare l'ABS in maniera corretta assieme alla direzionalità dell'autovettura impiegata nei test: una Giulietta che ha saputo stupire in molti per le sue prestazioni.


Giusto per "dare una mano" - o render più' pepata la storia, un tratto di questo percorso era pure abbondantemente irrigato d'acqua. Si sono sentite delle belle "pestate" in 2a piena, sfruttando la possibilità di uscire bene dalle curve: tutto quello che dava il freno giu',in maniera molto decisa, con delle decelerazioni molto impegnative. In caso di emergenza la Giulietta veramente ha una direzionalità strabiliante ed in questo caso l'accoppiata con gli pneumatici Pirelli è davvero entuasiasmante!


Finita anche questa fase, gli allievi, tramite un bus-navetta sono stati trasportati in un altro punto del tracciato, nel suo punto più' estremo, nel mezzo di un piazzale irrigato d'acqua artificialmente: tramite l'ausilio di una serie di birilli posizionati ad hoc, lo scopo dell'esercizio consisteva nel simulare l'evitare un ostacolo ad alta velocità ed una volta schivato, immettersi lateralmente ad esso. Il tutto senza tirar giu' i birilli...quindi con la massima precisione possibile.



Terminata anche questa serie di esercizi, gli allievi sono rientrati per un'ultima lunga sessione di giri in pista, dove ad attenderli c'erano si le Giulietta e le MiTo declinate nella versione Quadrifoglio Verde ma anche due meravigliose 4C..


Questa fase prevedeva anche la verifica della telemetria rilevata a confronto con quella "ideale" dell'istruttore: lo scopo dell'esercizio era quello di "sbagliare" meno possibile, in maniera tale da riuscire ad avvicinarsi - quanto possibile - alla curva ideale. Ovviamente questa fase rappresentava un'ideale "summa" di quanto appreso durante la giornata. Tutti hanno avuto la possibilità di girare in pista su tutte le Alfa Romeo a disposizione: quindi sia MiTo, che Giulietta che entrambe le due Alfa Romeo 4C..


Alla fine, tutti nuovamente nella sala teoria dove,oltre i piacevoli saluti di commiato, si è svolta anche una piccola premiazione per gli allievi più' meritevoli della giornata, quelli che hanno saputo far meglio tesoro dei preziosi insegnamenti degli istruttori, concretizzandosi in tempi significativi.


Ringraziamo tutti, dal primo all'ultimo, senza escludere nessuno, i membri dello Staff del CENTRO INTERNAZIONALE GUIDA SICURA checi hanno saputo regalare una giornata stupenda: da Gordon de Adamich, passando per le hostess, arrivando ai validissimi istruttori ed il personale del ristorante.


Ringraziamo Alfa Romeo Mercato Italia per aver organizzato questa splendida opportunità per gli appassionati: sicuramente apprezzatissima e molto gradita da tutti i partecipanti oggi selezionati e presenti in pista per questa meravigliosa manifestazione: sicuramente è stato percepito l'alto valore tecnico di quanto appreso ma non solo..un segno della vicinanza della Casa al mondo di noi Appassionati per trasmetterne ancora più fedelmente le peculiarità tecniche in questo delicato momento di transizione che vedrà quest'anno la Riapertura del Museo Storico e la presentazione dell'erede della nuova berlina Alfa Romeo, capostipite di una nuova specie all'assalto dei brand premium teutonici.


Una giornata meravigliosa, che abbiamo potuto condividere con altrettanti appassionati che conosciamo di altri Club del Marchio (Alfaroma, Club Alfa Veneto -ndr) coi quali siamo in ottimi rapporti di Amicizia e comunanza d'intenti: un piacere rivederli,come sempre.
Fa piacere ritrovarsi in sintonia e vedere che la propria visione comune del come vivere la Passione Alfa Romeo viene riconosciuta nel concreto.

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