16 aprile 2015

BELLUNO VOLPAGO in STILE : TRIBUTO ad UGO GOBBATO - 12 aprile 2015

INTRODUZIONE 

Nell'oramai lontano novembre 2014, prese l'ipotesi di co-organizzare un evento nelle ridenti terre del Trevigiano, grazie ad un progetto presentato al vaglio in una delle nostre riunioni: ma eravamo volti col pensiero alla realizzazione del Gran Galà di Fine Stagione e quindi rimandammo la questione a gennaio 2015.
Con l'anno nuovo, subentrò la piacevole realtà di poter annoverare fra le nostre fila una solida schiera di soci della provincia del Bellunese: persone di particolare spessore, con alle spalle tanta esperienza di club, tanto potenziale, tanta competenza e soprattutto amanti del Marchio.


In mezzo a tutto questo fece breccia la possibilità di un'ulteriore variabile: la realizzazione di una fase prettamente culturale all'interno di un nostro evento, scelta come una conferenza a tema. Quindi la scommessa era triplice, ce l'avremmo mai fatta a realizzare il nostro classico cavallo di battaglia, il raduno itinerario turistico, a 200 km da casa, associandovi una componente culturale - attraversando due province, quella di Belluno e quella di Volpago del Montello, paese natale di Ugo Gobbato?


Per un evento spettacolare, che scuotesse l'animo e la coscienza Alfista nel territorio, non potevamo che far ricadere le nostre scelte su un personaggio cardine della Storia del Marchio ed in questo, grazie all'intercedere del Dr. Marco Fazio del Centro Documentazione Alfa Romeo, si rivelerà fondamentale la figura del Dr. M. Parolin, il massimo esponente della figura di Ugo Gobbato stesso.

Ci siamo prefissi come obiettivo ideale, basandoci sui feedback dei principali club Alfisti di zona, un riscontro di 40 Alfa Romeo: tale numero poteva esser considerato un target "ideale" ed "ambizioso" in quanto nelle nostre varie frequentazioni nella zona del Bellunese negli anni scorsi, mai più' di una 30na di Alfa Romeo si erano schierate sul campo: dato di fatto documentabile e riscontrabile.  Cio' ha reso l'impresa molto ma molto difficile, in quanto non avevamo molta conoscenza del territorio come siamo abituati solitamente.
Ma il sapore di accettare una scommessa tutta nuova con noi stessi nei confronti degli appassionati, dove lo mettiamo?...Non ci potevamo tirare indietro.

EVENTO

Stile Alfa Romeo, club affiliato RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo), è stato orgoglioso di annunciare a tutti i suoi Soci e Simpatizzanti del Marchio dell'Alfa Romeo - questo evento a carattere culturale, il primo di una lunga serie del nostro club. Non soltanto quindi solo un itinerario turistico fra splendidi paesaggi in un trionfale corteo di sole Alfa Romeo, ma anche una parte culturale dedicata all'approfondire la figura di Ugo Gobbato. Questa splendida cornice è stata inoltre premiata dal patrocinio da parte di Automobilismo Storico Alfa Romeo ufficiale.


Un evento del nostro club, sempre nel pieno supporto delle Istituzioni Locali e Regionali sia di Belluno che di Treviso, che doverosamente ringraziamo, in un'ottica costruttiva mirata a diffondere valori come cultura e relazioni sociali: un evento che andiamo a realizzare assieme al contributo degli amici dell' "Indian Choppers" di M. Bigolin e "Amici della Storica Lancia Ing. Pierugo Gobbato" del Dr. M. Parolin.


Per un evento che risvegli il senso di sentirsi Alfisti a Belluno, serviva una location speciale, spettacolare e non di recente utilizzata per esporre le meraviglie dell'Anonima: la verde Piazza dei Martiri di forma allungata, è la piazza centrale di Belluno e nel contempo uno dei gioielli della città.


Ad est della piazza è ubicato il neoclassico Teatro Comunale. I lunghi porticati, con numerosi caffè, fiancheggiano la piazza su entrambi i lati ed invitano a soffermarsi. Passeggiando per i porticati lungo la parte orientale, raggiungerete la vicina Piazza Vittorio Emanuele, dove, svoltando a destra nelle strette vie antiche, potrete ammirare i bei palazzi gotici e rinascimentali.


Questa è stata la nostra prima scelta e questa scelta abbiamo rispettato per offrire il meglio ai nostri soci, ai simpatizzanti ed a tutti i partecipanti dell'evento stesso. Abbiamo pensato che gli Alfisti del Bellunese meritassero il massimo e dovessero sentirsi orgogliosi della location scelta, per questa "prima" volta..


Di gioielli esposti in piazza ce n'erano eccome: per chi fosse affamato di statistiche, 20 degli equipaggi erano si i soci di Stile Alfa Romeo ,arrivati da ogni dove del Friuli Venezia Giulia e dal Veneto,ma poi dobbiamo annoverare equipaggi principalmente da BELLUNO stesso, Milano, Padova, Treviso. Alfisti che noi ringraziamo, dal primo all'ultimo, per aver scelto di condividere la giornata assieme a noi: senza i partecipanti di un evento, l'evento stesso non avrebbe consistenza ed i partecipanti, sono l'elemento più' prezioso ed importante.


Un totale di ben 62 equipaggi da BELLUNO, una realtà senza precedenti di cui, sin da adesso, ci sentiamo di ringraziare. Certo che il sole, splendido attore protagonista nel cielo, ha aiutato di sicuro la perfetta riuscita della giornata, incitando i partecipanti ad esserci lo scorso 12 aprile:Giove Pluvio ha scacciato il demone della pioggia e del maltempo ma ci piace pensare anche che la dea bendata aiuti gli audaci, gli intramontabili romantici che noi di Stile ci reputiam di essere..;-)


Gioielli dicevamo, di tutte le epoche e di tutte le fattezze: dalle Giulia alle Montreal, dai GT "scalino" alle Alfette, dalla produzione storica e d'epoca a quella moderna contemporanea con splendidi esemplari di 916 3.0 V6 24V o Giulietta QV.. Ce n'erano di Alfa Romeo in piazza dei Martiri, ricorderanno i passanti che rimanevano incantanti dal veder tutto il perimetro a noi riservato, costituito dalla lunghezza della piazza stessa, riempirsi totalmente di esemplari dell'Anonima.

Tassativa la partenza alle 9.10 da Piazza dei Martiri,per procedere in un avvincente percorso di 80 km che ci porterà, appena usciti da Belluno stesso, verso Valmorel...


..una piccola frazione del comune di Limana, in provincia di Belluno, noto per aver dato il titolo a un libro dello scrittore Dino Buzzati che amava passeggiare nella tranquillità di questa natura perché qui vi trovava ispirazione per i suoi racconti. Paesaggi mozzafiato, panorami splendidi.


Il paesaggio è fatto di dolci profili e di curve sinuose che ospitano bellissimi boschi intervallati da prati e pascoli. Pochissime le abitazioni. Un territorio da percorrere con le nostre amate Alfa Romeo ricco di itinerari che portano alla scoperta di meravigliosi scorci panoramici.


Ma alla fine troveremo il particolarissimo Passo San Boldo, di età molto antica, ancora Romana, ma che accrebbe di popolarità per un'impresa memorabile in quanto l'opera, che vide peraltro lo scavo di cinque gallerie, si concluse in tempi brevissimi: da qui il soprannome "strada dei 100 giorni"..spettacolare!! Attraversarne le 5 gallerie scavate nella roccia viva dei tornati, è un'esperienza esaltante, anche uditiva, visto la melodia che le nostre Alfa Romeo sono in grado di trasmettere.


Dobbiamo fronteggiare ben 18 tornanti prima di arrivare al prossimo centro abitato, alle pendici del San Boldo, Tovena..

Nostra prossima meta, adagiata tra le dolci colline ed i rigogliosi vigneti, Valdobbiadene che sa accoglierci con un'armonia di colori, sapori e profumi indimenticabili. In queste zone dove la memoria del passato ed il presente vivo si intrecciano è immediato lasciarsi conquistare dal paesaggio quasi montano, verde, fresco e ricco di panorami spettacolari.


Le nostre Alfa Romeo sono in estasi per le strade che stanno percorrendo: non il solito trasferimento, ma sempre accompagnati dalla nostra fedele motostaffetta, i nostri "angeli custodi" che ci accompagnano in ogni dove, il tutto suffragato da sistematici cartelli lungo il percorso ed un roadbook vero, reale, frutto di ore e di km di lavoro del nostro staff.


Un'esperienza unica, che abbiamo voluto far provare ai nostri partecipanti all'evento, quelli che ancora non l'avevano provata...


Ci resta ora da affrontare ancora gli splendidi boschi che si ergono sul Montello, quelli proprio da cui gli antichi Dogi attingevano legname per la costruzione nei cantieri navali della Serenissima. Attraverso il bosco arriveremo proprio a Volpago del Montello dopo 2h ed 80 km c.a. di ininterrotto corteo, dove non ci siamo mai fermati, ma dove il tempo è letteralmente volato nell'ammirare gli splendidi scenari in cui le nostre Alfa Romeo erano immerse, come gioielli incastonati in un quadro, prima di arrivare a Volpago del Montello, nella piazza principale antistante il municipio. Volpago del Montello, il paese che diede i Natali ad Ugo Gobbato. Qui si sono unite a noi altre ben 11 Alfa Romeo, che son partite da Giavera del Montello, facenti parti della stessa manifestazione ovviamente ma che hanno seguito per altre esigenze un percorso diverso: quindi il totale degli equipaggi è salito a ben 73 Alfa Romeo, 73 equipaggi che ringraziamo.


Qui, nell' AUDITORIUM COMUNALE, assisteremo ad una conferenza sulla prestigiosa figura di Ugo Gobbato ad opera del gent. Dr. Marino Parolin, referente di prim'ordine, della durata di circa 45 minuti,introdotto magnificamente come sempre,dal Dr. Marco Fazio.


Conferenza molto coinvolgente, ricchissima di molti spunti interessanti sulla figura di una personalità moderna e che potrebbe esser d'esempio anche per i tempi contemporanei: una personalità che si curo' sempre non solo del presente dell'Azienda ma anche di cio' che sarebbe venuto dopo, e di cui qui di seguito proponiamo due brevissimi stralci estratti dalla conferenza stessa.



L'Auditorium comunale di Volpago ha registrato un tutto esaurito e non possiamo che esser felici ed orgogliosi del risultato ottenuto:l'obiettivo di parlare di reali aspetti storici del Marchio, l'obiettivo di proporre ad una platea - più' o meno erudita in merito - una materia che forse fin troppo spesso è stata sottovalutata, nonostante la grandissima importanza, non ci fa che sentire soddisfatti di quanto raggiunto in questa giornata.


Sono stati 45 minuti molti intensi, nei quali non è mancata anche una parte cerimoniale, organizzata dal Sindaco e dal Comune di Volpago del Montello, a cui siamo grati per la splendida accoglienza e la grande ospitalità che hanno dimostrato nei nostri confronti, tributandoci una targa di cui siamo molto orgogliosi di aver ricevuto. Lo stesso dono è stato tributato anche ai club Amici "Treviso Autostoriche" e "CAMEC".


Un riconoscimento anche ai membri della "Motostaffetta dell'Agnese" per il loro impegno in questa durissima giornata, per gli oltre 80 km di percorso che ci hanno fatto percorrere in totale autorizzata sicurezza. Persone con una grandissima passione per il lavoro che svolgono con dedizione e con impegno. Un particolare saluto anche, ovviamente, al "nostro" Alduti.

La conferenza è stato l'apice dell'evento ma non è stato l'ultima stoccata, in quanto, guidati dal Dr. Parolin, ci si è recati a far visita, a quella che fu la casa di Ugo Gobbato: un ultimo atto per render omaggio, alla fine di questa giornata anche al paese di Volpago del Montello, che da anni promuove e celebra la figura di uno dei personaggi più' importanti della Casa, che è riuscito a traghettarla oltre la fine della 2a Guerra Mondiale, per poi giacere troppo tempo nell'oblio della dimenticanza.


RINGRAZIAMENTI

Un sentito ringraziamento per l'indiscusso successo ottenuto in questa manifestazione va in primis rivolto a tutti i partecipanti che hanno aderito: da Padova, da Milano,da Treviso, da Belluno e dall'intero Friuli Venezia Giulia.
Un ringraziamento a tutte le Istituzioni coinvolte con il rilascio dei relativi permessi di sosta, attraversamento e transito dalle Polizie Locali dei singoli Comuni coinvolti, Prefetture e Questure delle province di Belluno e di Treviso.

Un ringraziamento ai valorosi leoni della Motostaffetta dell'Agnese, nostri angeli custodi della strada che ci hanno protetto anche questa volta in un percorso di ben 80 km da Belluno fino a Volpago e Giavera del Montello.

Un ringraziamento speciale al Dott. Parolin per la sua ospitalità , competenza e disponibilità nell'attivarsi a 360° , senza dimenticarci della sua coinvolgente conferenza sulla figura di Ugo Gobbato, per trasmettere valori e storia per chi ancora non fosse erudito in merito.

Un ringraziamento speciale al team degli INDIAN CHOPPERS per la loro ospitalità e per la gestione del momento conviviale che ha potuto ospitare ben oltre il centinaio di coperti.

Un ringraziamento al nostro instancabile ed inesauribile staff che ha dimostrato, con oggi, che non sa giocare solo "in casa" ma che accetta con entuasiasmo delle sfide apparentemente fuori portata collaborando in sinergia positiva con altre realtà interregionali. Vincendole.


Un ringraziamento speciale al Dr. Marco Fazio non solo per averci onorato della sua presenza ma perchè sin dall'inizio ci ha supportato in questo progetto, in questa avventura tutta in salita in quanto conciliare l'aspetto e la dimensione culturale con il corteo turistico sembrava apparentemente insuperabile visto le distanze e le difficoltà in gioco.


Veramente lanciamo un applauso a TUTTI I 62 EQUIPAGGI PARTECIPANTI DA BELLUNO ed AGLI ALTRI 11 DA GIAVERA DEL MONTELLO per un totale di ben 73 ALFA ROMEO PRESENTI: siano essi soci, simpatizzanti o soci degli altri club intervenuti: CAMEC CARNIA dall'FVG, CLUB TREVISO AUTOSTORICHE solo per citarne alcuni.
Senza di voi, senza il vostro entusiasmo, non saremmo mai e poi riusciti a riempire le oltre ben 100 poltroncine dell'auditorium comunale di Volpago dove si è tenuta la conferenza su Ugo Gobbato e soprattutto questo evento non sarebbe stato cosi' ricco, emozionante e intriso di passione!

PS
Uno specifico ringraziamento ai nostri soci di Belluno che si sono veramente prodigati al massimo in questo evento!

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29 marzo 2015

MODENA CITTA' DEI MOTORI 3 - VISITA ALLA LAMBORGHINI - 28 marzo 2015

INTRODUZIONE EVENTO

RIAR - Registro Italiano Alfa Romeo, l' Istituzione che rappresenta e sostiene l'Alfa Romeo sullo scenario nazionale, e non, da 50 anni con un dispendio ed energia sul campo senza pari.
RIAR, il Registro di Marca di cui noi club aderenti siamo orgogliosi di far parte ed alla cui guida trova un Presidente, il Dr. Stefano D'Amico, dal carisma e capacità incredibili.
50 lunghi anni, un percorso intriso di Storia, Passione ed Esperienza che rappresentano un traguardo inarrivabile per ogni altro club, associazione o gruppo di appassionati che ruota attorno al nostro amatissimo Marchio.

Ogni anno il R.I.A.R. organizza suggestivi raduni, in Italia e all’estero, con le più belle vetture storiche Alfa Romeo dei propri soci. Un vero e proprio museo itinerante che racconta dal vivo la storia leggendaria e affascinante di una delle più prestigiose case automobilistiche del mondo. Le manifestazioni R.I.A.R. sono dei veri e propri eventi quasi sempre realizzati con il patrocinio e la collaborazione delle più alte istituzioni di governo proprio per sottolineare l’importanza e il prestigio di un elevato messaggio storico-culturale che il R.I.A.R. intende lanciare per ogni ricorrenza Alfa Romeo. Caratteristica ormai consolidata degli esclusivi raduni del RIAR è quella di abbinare suggestivi ed insoliti itinerari, che tengano conto della cultura e del folklore locali, alla miglior conoscenza della storia dell'automobile e dell'Alfa Romeo in particolare.

I raduni, aperti a tutti i Soci, si svolgono in Italia e all'estero e costituiscono piacevoli momenti di incontro tra amici accomunati dalla grande passione per l'Alfa. I posti disponibili sono spesso assai limitati per cui è necessario prenotarsi per tempo in Segreteria per assicurarsi la propria partecipazione. I raduni del RIAR, se non in alcuni casi comunque programmati, non prevedono prove di abilità o regolarità ma offrono ai partecipanti il gran piacere di guidare in assoluta serenità, lontani dal caos e dalla routine, delle vetture uniche ed immortali. [crf sito WEB RIAR].
Stie Alfa Romeo presente a questa importantissima prima stagionale perchè i contenuti del raduno erano di alto livello sin dalle prime fasi della sua reclamizzazione: ed il RIAR non delude mai le aspettative dei propri partecipanti, anzi casomai ci sono sempre liete sorprese magistralmente inscenate da un'organizzazione solida e cristallina. Il RIAR quello che promette, ai propri eventi, lo mantiene eccome! Vediamo un attimo nel dettaglio il resoconto di questa splendida giornata,ricca di avvenimenti.

PROLOGO - VENERDI 27 MARZO
Su indicazioni comunicate via email, ci sarebbe stata la possibilità per chi fosse interessato di arrivare già al venerdi pomeriggio, in serata presso Panzano, frazione di Castelfranco Emilia, laddove si sarebbe potuta ammirare la collezione Righini all'interno del castello,un tempo appartenuto alla famiglia Malvasia..
Mario Righini, imprenditore bolognese, è uno dei piu' grandi collezionisti di Auto Storiche d'Italia e non ha bisogno di presentazioni nè per la Sua Persona, nè per la sua ricca e pregiata collezione che lo ha già reso celebre oltre ogni limite. Rimandiamo per i doverosi cenni biografici al suo stesso SITO WEB , consigliandone davvero la lettura in quanto ricco di curiosissime informazioni.
Vogliamo parlare del Mario Righini che abbiamo avuto il piacere di rivedere la sera del 27 marzo scorso: un personaggio carismatico, contraddistinto da una cordialità, da una simpatia uniche! Rincontrare Mario Righini significa perdersi - ipnotizzati e rapiti come sognanti bambini - negli innumerevoli aneddoti che egli puo' raccontare in decenni di esperienza vissuta sul campo. Una positiva carica di argento vivo, contraddistinta da un'irresistibile pronuncia emiliana, che lo rendono assolutamente un personaggio da incontrare per ogni appassionato degno di tal nome...
Una volta arrivati al Castello, siamo stati accolti personalmente da tutti gli Amici del RIAR, nella figura del Presidente in persona, dal sig. Righini stesso e da altri Amici come il simpaticissimo Massimo Stancari, che abbiamo avuto la fortuna di poter già incontrare in questi nostri primissimi anni di frequentazione del Registro: quest'ultimo a distanza di poche settimane dalla seduta di omologazione RIAR svoltasi proprio da noi,nel nord-est...
Una bellissima atmosfera, un bellissimo ritrovarsi, un bellissimo stare - nuovamente - bene insieme: con gli Amici del RIAR. Inizia la visita alla pregiatissima collezione che puo' vantare dei pezzi UNICI al mondo come, ad esempio, quello appartenuto a Tazio Nuvolari in persona...ma vi si possono ritrovare e scorgere anche esemplari "piu' noti" di alto livello e pregio anche se non posseduti da leggende dell'automobilismo mondiali..
La collezione è multimarca e comprende esemplari di moltissime blasonate Case al mondo, ma strizza ovviamente l'occhio al Marchio dell'Anonima ed a tutto il suo panorama e vi si possono notare veramente degli esemplari che lasciano di stucco...ammirate voi stessi nei meandri cosa abbiamo visto?...
E si potrebbe andar avanti per ore ed ore a rimanere incantati da cio' che i nostro golosi occhi , catturati come le falene si lascian rapire della luce e le ronzan attorno.Cosa dire quando lo sguardo cade su questo stemma?...

..Alfa Romeo Paris..incredibile vederne una,non trovate?
Per non parlare di esemplari che farebbero invidia (in senso buono,s'intende...quella "cattiva" la lasciamo sempre alle unghie di chi tenta, ma mai ce la fa e potrà mai fare nell'avvicinarsi ad una simile realtà...;-) ) a chiunque..

Una collezione dunque veramente unica quella di Mario Righini, dove la sua grande passione per il recupero e il restauro di auto antiche inizio' in giovane eta' mentre vedeva demolire automezzi requisiti dallo stato, ripromettendosi che da grande avrebbe conservato il più possibile auto e moto d'epoca che rappresentano la storia dei motori nel nostro paese.


Sposato, con due figlie e tre nipoti, due dei quali seguono le orme del nonno affiancandolo in azienda, Mario Righini abita in un castello un tempo appartenuto alla famiglia Malvasia a Panzano, una frazione del comune di Castelfranco Emilia, sede della sua preziosissima e prestigiosa collezione di autoveicoli che sfiora i mille pezzi, tra i quali veri e propri gioielli della storia internazionale ed italiana.
La collezione Righini non conosce la parola fine quando si tratta di sorprendere il visitatatore che inizia ad addentrarsi nei suoi profondi meandri: ma state tranquilli, non incontrerrete nel labirinto di Automobili esposte mai un Minotauro, ma sempre una cornucopia di Stile, Eleganza e Bellezza..
Consigliamo la visita a questa importante collezione quanto piu' possibile per la propria cultura personale in tema di automobilismo e per tributare, un dovuto e significativo rigraziamento al meticoloso e splendido lavoro perpetrato nel corso degli anni da Mario Righini.
Per tutto il resto ci sono dozzine di noiosi forum e siti pieni zeppi di dati tecnici, nomenclature e quant'altro di freddo, si utilmente - ma anche asetticamente - esposti. La Passione è tutt'altra cosa, quella che arde dentro: quindi considerate veramente la concreta possibilità di visitare questa collezione..;-)
La serata si concluderà per tutti quanti in un noto attiguo ristorante di zona, nell'immediato circondiario, dove la cornice sarà una splendida tavolata che vedrà come attori protagonisti i partecipanti del raduno stesso: qui l'aspetto conviviale raggiunge il suo scopo piu' importante che non è di sicuro quello di riempir la pancia, ma di conoscere, metter in contatto e far amalgare età e visioni diverse, come i ricchi colori di una tela...

Da sottolineare l'abbondanza delle porzioni servite a tavola: piu' di qualche buona forchette ha alzato bandiera bianca al continuo rimpinguare di continue portate! E cosi,con buona pace di tutti, si arriva all' orario di rientrare nel proprio hotel, e prepararsi con una meritata notte di sonno, alla fantastica giornata dell'indomani..


EVENTO - SABATO 28 MARZO

Come da disposizioni, l'indomani ci siamo recati per le primissime fasi dell'accredito nei pressi dello Stabilimento Lamborghini, dove abbiamo potuto parcheggiare in un'area attigua, riservata al sabato per noi partecipanti all'evento stesso.

Subito percorsi pochi metri, abbiamo potuto liberamente scattare delle fotografie e dove ci è stato illustrato brevemente il programma della visita e che per, correttezza e privacy, non avremmo potuto scattare foto all'interno dei locali della catena/linee di montaggio: una scelta piu' che rispettabile visto l'alto livello tecnologico ed il know how della Casa del Tridente, un patrimonio da assolutamente preservare e tutelare, che ci trova d'accordo.
Grande affluenza di partecipanti a questo evento RIAR: sicuramente il fascino del marchio della Casa del Toro ha saputo esercitare un'attrattiva non indifferente, come d'altronde esotici e molto particolari sono i suoi modelli, di cui quelli storici di recente hanno subito una fortissima rivalutazione nel mercato degli appassionati.
Modelli ed esemplari che han sempre saputo distinguere in ogni epoca, ogni età ed ogni stile: belle come sculture, ferme nei due piani dell'area a loro riservate a far bella mostra di sè con le loro eterne linee scolpite dal vento e rese immortali anche da un'aurea di leggenda..
Gli esemplari esposti sono di una bellezza e di uno stato di conservazione da mozzare il fiato..d'altronde ci troviamo all'interno della struttura della Lamborghini stessa..
Presenti anche i concept ed esemplari speciali della Casa del Toro: veramente una selezione di prim'ordine quella che abbiamo potuto vedere e contemplare..

Siamo quindi fieri del nostro Registro di Marca che si prodiga sul territorio, mantenendo le promesse degli obiettivi che si prefigge di raggiungere: il RIAR è al fianco degli Appassionati da oltre 50 anni e se il buongiorno si vede dal mattino, questa stagione 2015 promette molto bene in ottica del prossimo 30° A.R. 75 e 50° GTA che sarà festeggiato a maggio ad Arese..l'afflusso già a questa primissima uscita stagionale è stato un ottimo riscontro, al di là di ogni piu' rosea aspettativa!
Dopo pochi istanti è iniziata la preannunciata visita guidata alle linee di montaggio, dettagliatamente descritte dalla bravissima guida assegnataci: di questa parte dell'evento non parleremo sia per correttezza che per privacy, come detto pocanzi. Possiamo soltanto dire che il giro è stato veramente interessante, esaustivo ed è culminato nella visione dei due esemplari in produzione..di piu' non possiamo dire...ma sicuramente l'emozione di vederle li' dal vivo, in quella linea che sono le loro "culle", ha generato una bellissima emozione in molti di noi.
Il passo successivo è stato quello di spostarsi verso il MUSEO MEMORIALE DELLA LIBERTA': nel cuore di un istituzione dove veramente abbiamo potuto ammirare cose, ed immergerci in atmosfere che da nessuna altra parte sarebbe possibile.
Un suggestivo percorso che rievoca gli avvenimenti legati alla fine della II Guerra Mondiale con lo sfondamento della Linea Gotica da parte degli alleati. Mezzi militari e civili dell'epoca, vetture importantissime da corsa e da turismo, militaria, .... insomma un viaggio nella storia del nostro paese che non mancherà di entusiasmare e commuovere.
Vi invitiamo veramente a visitare questo museo in quanto vi saprà far maturare delle emozioni ed un'esperienza unica: cio' che vi saprà offrire difficilmente lo potrete trovare da altre parti ed il tutto è gestito minuziosamente in moltissimi dettagli con una cura straordinaria, finalizzata ad arricchire di emozionanti il visitatore.
Immancabile il classico pranzo, consumato all'interno del Museo stesso: servizio impeccabile e qualità RIAR come garante di un momento conviviale consumato fra amici ed in totale armonia.

CONSIDERAZIONI FINALI 

Primo evento targato RIAR della stagione 2015: primo di una serie che si preannuncia un'inanellarsi di successi continui. Gli eventi del RIAR non sono qualitativamente alti solo per la presenza di esemplari di eccelso pregio: sono eventi imperdibili, in quanto il valore umano dei partecipanti è considerato esso stesso un valore aggiunto.
Location da favola per gli amanti della meccanica, dello stile, della raffinatezza che volteggia sulle quattro ruote: che dire di piu' se non che un raduno RIAR è un riferimento de facto per l'atmosfera, soprattutto, che vi aleggia?
Noi non possiamo che ringraziare l'Organizzazione e tutte le singole strutture ed enti che hanno collaborato per la realizzazione di questo evento e ci diamo appuntamento alla fine di maggio per l'attesissimo 30° A.R. 75 e 50° GTA ad Arese, i primi a poter entrare nella rinnovata ex pista di collaudo.
Non possiamo che dire arrivederci a tutti gli Amici del RIAR, a tutti i Presidenti dei vari Club Aderenti ed a tutti i nuovi Amici Appassionati che abbiamo incontrato in questa splendida giornata dello scorso 28 marzo a Modena.
Ora è tempo,anche per noi, come remoto club del lontano Friuli Venezia Giulia, di dare uno squillo di tromba per risvegliare l'assopito torpore invernale degli Appassionati Locali del Bellunese e Trevigiano: il prossimo 12 aprile, andremo a risvegliare i loro assetati ani: l'evento culturale BELLUNO VOLPAGO IN STILE - TRIBUTO AD UGO GOBBATO (CLICCATE QUI PER INFO EVENTO) con annessi 80 km di corteo sfilata da Belluno per approdare a Volpago del Montello, dove ci attenderà una conferenza su Ugo Gobbato.. ma questa è un'altra storia, un'altra recensione e la leggeremo in un altro momento..;-)
Non ora.

FOTO ALBUM 01 - VISITA COLLEZIONE RIGHINI

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FOTO ALBUM 02 - VISITA STABILIMENTO LAMBORGHINI

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FOTO ALBUM 03 - VISITA MUSEO MEMORIALE DELLA LIBERTA'

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